Gestione ambientale dei materiali di scavo

Terre e rocce da scavo

Ogni scavo produce materiali che vanno classificati, caratterizzati e gestiti nel rispetto della normativa. Lo Studio Munari assiste imprese, progettisti e privati in tutte le fasi: dalla caratterizzazione chimica alla trasmissione delle pratiche ad ARPAV, fino al riutilizzo o allo smaltimento corretto.

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Il quadro normativo

DPR 120/2017

La gestione delle terre e rocce da scavo è disciplinata dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017, n. 120, che regolamenta la gestione semplificata dei materiali derivanti da scavi e lavori edilizi, definendone le condizioni di riutilizzo e le modalità di classificazione.

Il decreto stabilisce i criteri per stabilire se i materiali di scavo possano essere considerati sottoprodotti o debbano essere gestiti come rifiuti, con importanti conseguenze amministrative, economiche e ambientali per chi realizza lo scavo.

In Regione Veneto le pratiche relative alla gestione di terre e rocce da scavo sono trasmesse ad ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), che vigila sul rispetto della normativa ambientale. Una corretta predisposizione della documentazione tecnica è essenziale per evitare ritardi, integrazioni o contestazioni.

Come lavoriamo

Un percorso strutturato in quattro fasi, dalla caratterizzazione del materiale alla sua destinazione finale.

  1. Fase 1

    Caratterizzazione chimica

    Campionamento e analisi chimiche dei terreni e dei materiali di scavo per classificarli correttamente e valutarne le possibilità di riutilizzo, secondo le norme tecniche vigenti.

  2. Fase 2

    Verifica dei requisiti tecnici

    Definizione dei criteri di selezione e degli eventuali requisiti aggiuntivi in funzione della destinazione del materiale: riutilizzo in opera, sottoprodotti o gestione come rifiuto.

  3. Fase 3

    Pratiche ARPAV e adempimenti

    Predisposizione e trasmissione della documentazione tecnica ad ARPAV e agli enti competenti, con assistenza in tutte le fasi dell'iter autorizzativo e notificatorio.

  4. Fase 4

    Riutilizzo o smaltimento

    Individuazione della soluzione più sostenibile ed economica: riutilizzo del materiale in loco o presso siti autorizzati, oppure avvio a recupero o smaltimento secondo normativa.

A chi si rivolge il servizio

Imprese edili

Gestione dei materiali di scavo in cantiere, pianificazione delle destinazioni e adempimenti documentali per appalti pubblici e privati.

Progettisti e direttori lavori

Supporto tecnico nella fase di progettazione e direzione dei lavori, con predisposizione della documentazione geologico-ambientale richiesta.

Privati e amministratori

Consulenza su riutilizzo o smaltimento dei materiali in caso di scavi per fondazioni, piscine, vasche di laminazione e opere di urbanizzazione.

Parla con un geologo

Per una valutazione preliminare o per predisporre la documentazione tecnica del tuo cantiere, contatta lo Studio. Operiamo a Lazise, sul Lago di Garda e in tutta la regione Veneto.